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Mutui 2010 : inflazione ferma e tassi ai minimi |
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martedì 12 gennaio 2010 |
Ottime notizie per chi ha scelto il tasso variabile.
Il 2010 è iniziato alla grande per chi ha un mutuo a tasso variabile, almeno per quanto riguarda il mutuo. Il tasso Euribor infatti, al quale sono indicizzate le rate da pagare sui mutui variabili, non sembra volerne sapere di tornare a salire, almeno per il momento. La scadenza a 3 mesi ha fatto segnare in questi ultimi giorni un nuovo minimo record. Si tratta certamente di movimenti di centesimi, ma la tendenza è significativa: probabilmente la risalita sarà ancora più graduale di quanto ci si attendeva.
L' inflazione appare infatti un fenomeno ancora lontano per l'Eurozona e la Banca centrale europea sembra non avere alcuna fretta di aumentare il costo del denaro (ricordiamo che è fermo all'1% dallo scorso maggio).
La situazione attuale, insomma, è destinata a normalizzarsi, ma non immediatamente. Secondo le ultime previsioni i tassi (e più precisamente l'Euribor) rimarranno sostanzialmente stabili fino alla primavera e inizieranno a salire man mano che verrà drenata la liquidità accelerando soltanto dopo giugno. Ma c'è anche chi pensa che il mercato stia sovrastimando le possibilità di ripresa economica dell'Europa e vede un recupero ancora più lento per l'Euribor: «A nostro parere – osserva Marco Annunziata, capo economista di UniCredit Mib – l'Euribor 3 mesi chiuderà il 2010 attorno all'1,30%». Parole che suonano come musica per le orecchie di quanti hanno un mutuo a tasso variabile. |