Cosa faranno i tassi sui mutui nei mesi a venire?Fino a quando i tassi di interesse resteranno ai minimi degli ultimi 50 anni? L’interrogativo ha dei risvolti pratici fondamentali per chi intende accendere un mutuo a tasso variabile. Dall’andamento dei tassi, infatti, dipende l’importo delle rate che dovrà pagare. Oggi la maggioranza degli analisti ritiene che i livelli del costo del denaro resteranno contenuti, ma non è escluso che già a partire dal 2010 la curva dei tassi ricomincerà a salire, seppure lentamente.
Euribor.it, il sito che monitora l’andamento dei tassi in tutto il mondo, ha pubblicato un’analisi che indica come non troppo lontano il momento in cui questo accadrà. In sintesi, si sostiene che vero è che nell’ultimo consiglio direttivo la Bce ha lasciato invariati i tassi all’1%, mantenendo la soglia dell’Euribor al di sotto della media storica e con un distacco di almeno tre punti percentuali rispetto all’Eurirs (il parametro per i mutui a tasso fisso). Dunque dalle prossime riunioni della Bce potrebbero emergere nuove decisioni anche se probabilmente se ne parlerà il prossimo anno con la conseguenza di un lieve, ma costante aumento nel 2010, fino a un rialzo tra la metà del 2011 e il 2012, quando l’Euribor potrebbe arrivare intorno al 3%, ovvero vicino alla media storica del riferimento europeo dei mutui. |